La storia di questa settimana riguarda una discendenza di giocatori che ha segnato la storia della Castelfrettese per un lungo periodo.

Si tratta di Francesco Sorana, bomber indiscusso degli anni 70/80 e dei suoi figli i “gemelli” Riccardo e Gianmarco.

Francesco è stato il protagonista di numerosi campionati in Prima Categoria con la sua maglia numero 11, iniziando a giocare in prima squadra nel 1975/76 fino al 1983/84, conquistando il campionato di Promozione con l’indimenticato mister Donati e realizzando nella sua carriera ben 77 reti in campionato e rimanendo sempre fedele ai colori biancorossi.

Fortissimo in acrobazia, leggendario il suo stacco per colpire di testa, faceva della velocità la sua arma migliore per scardinare le difese avversarie.

I “gemelli” invece hanno iniziato a giocare con la prima squadra nel 2010/2011 alla soglia dei venti anni e sono rimasti fino al 2015/16 per passare, sempre in coppia, prima al Marina e poi al Montemarciano e per finire alle Torri Castelplanio prima di tornare ai colori biancorossi nel 2019/2020 conquistando la vittoria del campionato di seconda categoria con i frogs di mister Togni.

Le loro doti non passavano inosservate, grandi combattenti entrambi, si sono cimentati in tutti i ruoli della difesa, particolarmente Riccardo, mentre Gianmarco è stato spesso schierato in mediana.

Dotati entrambi di una potente rimessa laterale, vera arma in più dei frogs, hanno abbandonato il calcio dopo l’annata del Covid per problemi lavorativi lasciando anche oggi qualche rimpianto tra i frogs.

Gianmarco Sorana
Riccardo Sorana

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