AURORA TREIA 3
CASTELFRETTESE 0
AURORA TREIA: Giachetta, Orlietti, Dominino (62’ Melchiorri), Alla (86’ Lamri), Ballanti, Luca Bartolini, Calamita, Giuliodori (59’ Guglielmo), Cirrottola (81’ Seye), Guzzini (76’ Alex Gabrielli), Mazzoni. (A disp. Testa, Tavoni, Chornopyshchuk, Borrelli). All. Simone Ricci.
CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Mazzarini (67’ Parasecoli), Leonardo Bartolini (79’ Marini), Rossini (76’ Rinaldi), Alessandroni, Mazzieri, Zannini (76’ Pesaresi), Brunori, Nuñez Mastroianni, Nicola Gabrielli, Cerasa (59’ Polenta). (A disp. Graziosi, Ortolani, Lucchetti, Sordoni). All. Stefano Tiranti.
ARBITRO: Crincoli di Ascoli Piceno.
RETI: 25’ Alla, 66’ Melchiorri, 80’ Cirrottola.
NOTE: espulso al 54’ Alessandroni per fallo su chiara occasione da rete; ammonito Mazzarini; corner 5-0; recupero 1’ pt e 4’ st; spettatori 600 circa.
CASTELFIDARDO Sfuma in finale il sogno della Castelfrettese di alzare al cielo la Coppa Italia Promozione per la prima volta nella sua storia. Esulta la corazzata Aurora Treia che impone la superiorità tecnica imponendo il tris.
Senza il bomber Serrani e col difensore Lucchetti costretto al forfait nel riscaldamento, il trainer dei frogs Tiranti abbina la fantasia di Gabrielli alla fisicità di Nuñez Mastroianni in attacco. Cambiano diversi interpreti rispetto al campionato con Mazzarini e il classe 2007 Cerasa sulle corsie laterali di centrocampo, completato da Brunori, Rossini e Zannini, e l’esperto Mazzieri al centro della difesa a tre, dove agiscono da braccetti il classe 2006 Alessandroni e Leonardo Bartolini.
Parte dalla panchina l’esperto Marini, illustre ex dell’incontro come Ricci, artefice la scorsa stagione della cavalcata trionfale della Castelfrettese nel girone B di Prima Categoria. Privo dello squalificato Palladini con Borrelli e Chornopyshchuk non al meglio della condizione in panchina, il timoniere dell’Aurora propone Giachetta (portiere di Coppa) al posto di Testa tra i pali e disegna la difesa a tre con Orlietti, Ballanti e Luca Bartolini. In mediana il classe 2008 Giuliodori (figlio d’arte) supporta Alla con Calamita e Dominino a spingere sulle fasce. Davanti Mazzoni e Guzzini sostengono Cirrottola.
Subito pericolosa l’Aurora Treia che sfiora il vantaggio con l’incursione di Guzzini. La nuova chance per il team di Ricci proviene dall’inzuccata di Cirrottola su traversone di Dominino: provvidenziale la deviazione in corner di Giovagnoli. La replica della Castelfrettese è affidata al rasoterra dal limite di Brunori che sfiora il palo creando l’illusione del gol ai tifosi dei frogs, accorsi in gran numero al Mancini di Castelfidardo dove hanno regalato spettacolo con coreografie e cori da applausi.
L’Aurora passa con Alla che fredda Giovagnoli sulla punizione guadagnata da Guzzini. Una ripartenza fulminea innesca il diagonale di Cirrottola, a lato di poco. Il primo tempo si conclude con un nuovo calcio piazzato di Alla, sul quale Giovagnoli compie un prodigio.
La ripresa si apre con l’accelerazione fulminea di Cirrottola che spara sulla sagoma di Giovagnoli in uscita. Il rosso ad Alessandroni per l’intervento falloso sullo stesso Cirrottola lanciato a rete complica ulteriormente la missione della compagine di Tiranti che continua a lottare sfiorando il pareggio col destro a giro di Mazzarini. Ad azzerare le speranze di rimonta provvede però l’ex Serie A Melchiorri, entrato da 4 minuti, che finalizza la palla calamitata a centrocampo da Guzzini. Il punto esclamativo lo mette l’imprendibile Cirrottola con un affondo a tutta velocità.
Alla Castelfrettese rimane la soddisfazione di aver centrato il meraviglioso traguardo della finale al termine di un percorso da applausi, in cui ha conservato l’imbattibilità per 8 partite. L’Aurora Treia si aggiudica con merito la Coppa Italia Promozione.
PAGELLE TRATTE DAL SITO YOUTVRS.IT
AURORA TREIA
Giachetta 6: non effettua parate, i tiri che arrivano si spengono sul fondo.
Orlietti 7: bene in entrambe le fasi, solido difensivamente e presente nella manovra offensiva dove spinge molto a destra sovrapponendo in qualche situazione.
Ballanti 7: solido negli interventi, contiene la fisicità di Nuñez.
Luca Bartolini 7: con la fascia da capitano al braccio, il numero 6 disputa un’ottima gara.
Calamita 6,5: tanto lavoro nelle due fasi sulla fascia destra.
Alla 8: sblocca il match con una perla su punizione dai 25 metri che si insacca all’incrocio. In mezzo al campo è il cuore della squadra. (42’st Lamri s.v.)
Giuliodori 6,5: si fa trovare presente in fase di palleggio e costruzione. (14’st Guglielmo 6,5)
Dominino 7: bene sulla fascia sinistra, arriva al cross tante volte ed è preciso. (18’st Melchiorri 7: entra e dopo appena tre minuti segna chiudendo un contropiede micidiale dei suoi.)
Mazzoni 7: vivace sulla fascia sinistra, quando può punta l’avversario di turno e spesso lo salta.
Guzzini 7: dopo appena 3 minuti sbaglia un gol che per uno come lui sembrava più semplice. Ma il numero 10 non si abbatte e crea parecchi pericoli fino all’assist per Melchiorri in occasione del gol del 2 a 0. (31’st Alex Gabrielli 6)
Cirrottola 8: davanti si muove tanto alle spalle della difesa avversaria e crea costantemente pericoli. È il più minaccioso e dopo vari tentativi nel corso del match, trova la gloria personale a dieci minuti dalla fine con un tiro perfetto all’incrocio. (36’st Seye 6)
Mister Simone Ricci 8: finale approcciata bene, condotta altrettanto bene e finita nel migliore dei modi. Primo storico successo in Coppa Italia per l’Aurora Treia, ora pausa e poi rush finale per conquistare il titolo e difendere il vantaggio dall’Azzurra Colli.
CASTELFRETTESE
Giovagnoli 6,5: varie parate nel corso del match tengono a galla i suoi. Sui gol subiti può onestamente poco, gli avversari la mettono all’incrocio.
Alessandroni 5: primo tempo tutto sommato in cui se la cava. Nella ripresa dopo appena 9 minuti spende il fallo da ultimo uomo su Cirrottola e viene mandato sotto la doccia con un rosso diretto inevitabile.
Mazzieri 5,5: fa fatica come tutti i suoi compagni di reparto anche il capitano degli anconetani contro le minacciose offensive avversarie.
Leonardo Bartolini 5,5: il secondo gol nasce da un pallone perso da lui dopo un contrasto. (34’st Marini s.v.)
Mazzarini 6: si applica prima sulla fascia destra e poi dopo l’espulsione e il riassetto dei suoi, a sinistra. (31’st Parasecoli s.v.)
Brunori 6: è uno di quelli che si fanno vedere di più in fase di costruzione ma trova pochi varchi aperti.
Rossini 6: prova a costruire l’azione a volte anche abbassandosi sulla linea difensiva. (31’st Rinaldi s.v.)
Zannini 6: è uno dei più pericolosi nel primo tempo quando ha spazio davanti a sé sulla fascia sinistra. Prova sufficiente. (31’st Pesaresi s.v.)
Cerasa 5: fa fatica nel primo tempo, si vede troppo poco in fase offensiva dovendo preoccuparsi principalmente dei pericoli avversari. (14’st Polenta 5: si fa saltare secco da Cirrottola in occasione del terzo gol)
Nicola Gabrielli 6: vicino a Nuñez prova ad offrire supporto fisico e tecnico. In qualche occasione ci riesce e in generale è uno dei più vivi offensivamente parlando.
Nuñez Mastroianni 5,5: spizza qualche pallone ma è troppo poco, perde il duello con la difesa dell’Aurora.
Mister Stefano Tiranti 6: si chiude con una sconfitta l’incredibile cavalcata in Coppa Italia della sua squadra. Nel primo tempo rimane nel match nonostante crei poco, nella ripresa l’espulsione cambia definitivamente le sorti del match. La sua Castelfrettese fa comunque il massimo e si merita gli applausi del suo pubblico numeroso.
Arbitro Crincoli di Ascoli Piceno 7: direzione di gara decisa e senza particolari errori. Lascia molto correre sin dal primo minuto e ne beneficia il ritmo e l’intensità del match. Giusto e inevitabile il cartellino rosso ad Alessandroni, che commette fallo da ultimo uomo su Cirrottola.

I commenti sono chiusi