CASTELFRETTESE 1
OSTRA 2
CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Alessandroni, Cerasa, Rinaldi (64’ Rango), Mazzieri, Lucchetti, Zannini (82’ Polenta), Rossini, Serrani, Parasecoli, Brunori (73’ Gabrielli). (A disp. Graziosi, Galeotti, Marini, Mazzarini, Novelli, Brunetti). All. Yuri Bugari.
OSTRA: Piergiovanni, Tranquilli, Bachetti (57’ Simone), Marzano, Castignani, Omenetti, Olivi (81’ Zupo), Bonvini (75’ Brugiatelli), Bodje Kimou (68’ Frulla), Curzi, Calcina. (A disp. Angeletti, Conti, Mucaj, Rossetti, Verdenelli). All. Umberto De Filippi.
ARBITRO: Mariani di Ascoli Piceno.
RETI: 19’ Brunori, 36’ Marzano (rig.), 71’ Olivi.
NOTE: ammoniti Rinaldi, Bachetti, Simone; recupero 1’ pt e 5’ st; spettatori 150 circa.
L’ultima esibizione di fronte ai propri tifosi di un 2025 che rimarrà comunque nella storia della società si rivela una grande delusione per la Castelfrettese che incassa la quinta sconfitta nelle ultime 6 giornate, la terza consecutiva al Fioretti, divenuto terra di conquista. Nello scontro tra matricole l’Ostra si conferma bestia nera dei frogs, centrando il terzo successo in altrettanti confronti nell’anno solare e mettendo la freccia in classifica.
Salutato l’attaccante Lazzarini, tornato dopo un anno e mezzo ai Portuali Dorica, il tecnico biancorosso Bugari rinuncia a Bartolini e porta in panchina Marini e Gabrielli, recuperati dai rispettivi infortuni. A centrocampo rientra Rossini che affianca capitan Rinaldi con Parasecoli delegato a rifornire Serrani. Privo dello squalificato Landi, rilevato da Bonvini in mediana, il trainer gialloblù De Filippi cambia gran parte del tridente, in cui l’unico confermato è Calcina, con gli inserimenti di Olivi a destra e di Bodje Kimou punta centrale. Sul binario sinistro difensivo spinge l’ex Castignani, mentre l’altra vecchia conoscenza biancorossa Simone parte dalla panchina.
La Castelfrettese sollecita subito Piergiovanni, decisivo prima sulla conclusione di Serrani poi sulla ribattuta di Zannini. Il vantaggio arriva col centrocampista Brunori, al primo gol stagionale, lesto a riprendere la respinta di Piergiovanni sul diagonale di Zannini, ispirato da Parasecoli. L’Ostra reagisce col destro dalla distanza di Bonvini, alto di poco, e con la punizione di Curzi, neutralizzata da Giovagnoli. Il pareggio lo firma il difensore Marzano trasformando il penalty guadagnato con astuzia da Bonvini.
La ripresa si apre con la ripartenza di Olivi che non inquadra il bersaglio, prima di firmare il sorpasso su servizio di Bonvini. Serve il balzo di Giovagnoli per negare il tris allo scatenato Olivi. L’assalto finale è tanto generoso quanto sterile per la Castelfrettese che rimane nel tunnel della crisi.

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