CASTELFRETTESE 1
BIAGIO NAZZARO 1
CASTELFRETTESE: Michael Graziosi, Cerasa, Ortolani (68’ Alessandroni), Rinaldi, Galeotti, Lucchetti, Lazzarini (79’ Edoardo Bugari), Rossini, Novelli (88’ Ciarmatori), Brunetti (70’ Sordoni), Bontempi (63’ Polenta). (A disp. Luchetti, Mazzieri, Serrani, Parasecoli). All. Yuri Bugari.
BIAGIO NAZZARO: Natalini (66’ Stilla), Carloni, Doria (46’ Rocchetti), Musciano, Coltorti (84’ Compagnucci), Franconi, Morbidi (59’ Pierfederici), Giuli, Ulivello, Tracanna (59’ Baioni), Schiaroli. All. Gabriele Morganti.
ARBITRO: MarcoGraziosi di Pesaro.
RETI: 2’ Novelli, 31’ Tracanna.
NOTE: ammoniti Doria, Coltorti, Alessandroni; recupero 2’ pt e 4’ st; spettatori 70 circa.
Il pareggio nel derby di ritorno dei quarti di finale vale oro per la Castelfrettese che centra lo storico traguardo delle semifinali di Coppa Italia Promozione, dove affronterà il Gabicce Gradara. L’andata si disputerà mercoledì 25 febbraio 2026 al Magi di Gabicce Mare, il ritorno mercoledì 11 marzo al Fioretti. Esce di scena ai quarti la Biagio Nazzaro, punita dallo 0-2 dell’andata.
Il tecnico biancorosso Bugari rinuncia a ben otto elementi: agli infortunati Bartolini, Gabrielli e Marini si aggiungono gli indisponibili Giovagnoli, Mazzarini, Brunori, Rango e Zannini. Restano in panchina tutta la gara Mazzieri, Parasecoli e bomber Serrani per una formazione all’insegna della linea verde, composta da ben 6 fuoriquota dal primo minuto e 11 complessivi schierati nel corso dei 90 minuti. Tra questi viene utilizzato il classe 2009 Edoardo Bugari per la quarta volta tra campionato e Coppa e debutta il classe 2007 Riccardo Ciarmatori, punto di forza dell’Under 19. L’unico over del pacchetto arretrato è Lucchetti, mentre in attacco viene privilegiata l’imprevedibilità con Lazzarini e Brunetti. Per la prima sulla panchina rossoblù, Morganti deve fare a meno di Lombardi, Medici, Tamburini, Candidi, Esposito e Camilloni, ma attua un turn over più limitato.
La Castelfrettese sblocca subito il risultato con Novelli che sorprende Natalini dal limite sugli sviluppi di un corner calciato da Bontempi e rifinito da Brunetti. Il raddoppio è divorato dallo stesso Brunetti, mentre Lazzarini sfiora il palo con un’intuizione su due assist invitanti di Rossini. La Biagio prova a scuotersi con la punizione di Giuli, neutralizzata da Graziosi in due tempi, e pareggia col rasoterra chirurgico di Tracanna, ispirato dall’apertura perfetta di Musciano.
Nella ripresa gli unici brividi provengono dal palo interno timbrato all’80’ da Giuli su traversone di Rocchetti e dal tentativo del neoentrato Pierfederici, disinnescato da Graziosi. La Castelfrettese gestisce il risultato limitando i rischi e approda in semifinale.

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