VILLA SAN MARTINO 1
CASTELFRETTESE 0
VILLA SAN MARTINO: Bulzinetti, Fabbri, Cecchini (63’ Bartomioli), Balleroni (73’ Francesco Tatò), Paoli, Montanari, Baldini (63’ Trebbi), Ascani, Carburi (73’ Giardini), Muratori, Tartaglia (88’ Rombaldoni). (A disp. Sabattini, Battisodo, Lazzari, Licari). All. Matteo Crisantemi.
CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Mazzarini (59’ Alessandroni), Cerasa, Rango, Rinaldi, Mazzieri, Zannini (41’ Brunori), Rossini (88’ Lucchetti), Polenta (66’ Bontempi), Parasecoli, Brunetti (53’ Gabrielli). (A disp. Graziosi, Ortolani, Marini, Sordoni). All. Marco Bacelli.
ARBITRO: Paoletti di Fermo.
RETE: 50’ Carburi.
NOTE: ammoniti Gabrielli e Bulzinetti; recupero 2’ pt e 6’ st; spettatori 150 circa.
PESARO Nemmeno il cambio di allenatore scuote la Castelfrettese, alla sesta sconfitta nelle ultime 7 giornate, quarta consecutiva. La zampata della promessa Carburi (classe 2009) premia il Villa San Martino che vince la seconda partita casalinga in una settimana operando l’aggancio in classifica.
Oltre all’assenza del difensore Bartolini, per il debutto sulla panchina della prima squadra fronteggia problemi offensivi Bacelli, privo del bomber Serrani, stoppato dall’influenza, e con Gabrielli non al meglio della condizione. Nel tridente senza riferimenti il classe 2007 Polenta viene adattato al centro con Parasecoli e Brunetti sugli esterni. In difesa torna titolare capitan Mazzarini con Rinaldi arretrato al fianco di Mazzieri. Dall’altra parte Crisantemi rinuncia al nuovo acquisto Cappuccini, sostituito da Bulzinetti tra i pali, e allo squalificato centrocampista Federico Tatò, capocannoniere della squadra con 5 reti. In attacco guadagna una maglia il baby Carburi, supportato da Tartaglia, Muratori e Baldini.
I primi brividi li procurano proprio Carburi, che esalta i riflessi di Giovagnoli, e Baldini (classe 2007), che non inquadra il bersaglio su assist di Muratori. La risposta è affidata al sinistro di Parasecoli che sfiora il palo dal limite. Serve l’intervento di Bulzinetti per neutralizzare il rasoterra di Zannini, mentre Polenta dilapida il vantaggio perdonando l’errato disimpegno dei pesaresi. L’ultimo brivido della prima frazione lo procura Muratori con una rasoiata che lambisce il palo dalla distanza.
Il risultato viene sbloccato a inizio ripresa dal baby Carburi che assesta la deviazione vincente sulla punizione di Tartaglia rifinita da Muratori. Il raddoppio viene prima mancato dal neoentrato Francesco Tatò, poi negato dal prodigio di Giovagnoli sull’affondo di Fabbri e infine dal salvataggio sulla linea di porta di Rango che allontana la conclusione a botta sicura di Bartomioli. I biancorossi spingono più col cuore che con lucidità sfiorando il pareggio con i fuoriquota Bontempi e Cerasa. Il Villa San Martino prosegue la risalita. La Castelfrettese non esce dal tunnel.

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