Ci sono partite in cui le motivazioni arrivano da sole e non necessitano di particolare preparazione nell’arco della settimana. Quella di domenica (ore 15, al Mancini) nella tana dell’Alma Fano, valida per la diciottesima giornata del campionato di Promozione girone A, è una sfida che esula da tutte le altre rivestendo un fascino incredibile. La Castelfrettese si esibirà in un palcoscenico prestigioso, in cui si sono disputate innumerevoli partite di Serie C e D fino al 2023, contro uno dei club più blasonati delle Marche, obbligato a ripartire da categorie inferiori a causa della cancellazione della storica Alma Juventus Fano.

Dopo aver stravinto la Terza Categoria stabilendo il record italiano di vittorie (28 in altrettante partite), la nuova Alma Fano ha rilevato il titolo del Sant’Orso planando subito in Promozione, dove occupa saldamente il secondo posto e sta contendendo il primato al Lunano, ora a +4. I 25 punti su 27 disponibili totalizzati al Mancini sottolineano lo strapotere di fronte ai propri tifosi (media vicina ai mille nelle partite casalinghe) del club granata, in serie positiva da 14 giornate e sconfitto una sola volta in un anno e mezzo dalla sua rifondazione.

Proprio alla gara d’andata risale l’ultima, e unica, sconfitta subita dalla corazzata allenata da un tecnico vincente come Mirco Omiccioli, in grado di trionfare in Promozione tanto con l’Urbania nel 2023 quanto con la Jesina nel 2025. Il 21 settembre, in un Fioretti stracolmo e ribollente di tifo, la Castelfrettese allora guidata da Yuri Bugari strappò la vittoria per 1-0 che rimarrà nella storia grazie alla rete nel primo tempo di Lazzarini, poi approdato a metà dicembre ai Portuali Dorica. Quel capolavoro dovrà stimolare i frogs, chiamati a interrompere la serie nera di 7 sconfitte nelle ultime 8 giornate, di cui 5 consecutive.

Non sarà una partita come le altre per diversi giocatori biancorossi che militarono nel vivaio della gloriosa Alma Juventus Fano: dal portiere Simone Giovagnoli, fino agli attaccanti Nicola Gabrielli e Stefano Novelli, passando per il difensore Leonardo Bartolini, senza dimenticare il responsabile sanitario Marco Cianforlini che si laureò, da portiere, campione nazionale con la Juniores granata nella stagione 2000/01. L’ex più recente sarà però l’esterno offensivo Giacomo Brunetti che svolse la trafila nel settore giovanile del Fano giocando in prima squadra per tre stagioni tra Serie D e Eccellenza. Un ex figurerà anche nell’organico granata: il trequartista Nicola Palazzi, in biancorosso nella seconda parte della stagione 2023/24, terminata con la retrocessione in Prima Categoria.

Per l’occasione il tecnico Stefano Tiranti potrebbe contare sull’organico al gran completo, con l’unico punto interrogativo riguardante il centrocampista Rango, alle prese con una contusione alla caviglia. Sarà tra i convocati l’ex Vigor Senigallia e Marina Alessandro Pesaresi (classe 2000), rinforzo di spessore del mercato invernale biancorosso, che tornerà a respirare il clima agonistico dopo 8 mesi di stop per un problema di salute.

Dirigerà l’incontro del Mancini l’arbitro Marco Graziosi, coadiuvato dagli assistenti di linea Simone Giacomucci e Fabrizio Maria Peyla di Pesaro, tutti appartenenti alla sezione di Pesaro. Il settore ospiti del Mancini di Fano sarà colorato dalla tifoseria della Castelfrettese che ha organizzato un pullman e risponderà presente a un appuntamento irripetibile provando a trascinare i propri beniamini verso un’altra impresa epica.

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