CASTELFRETTESE 0
BIAGIO NAZZARO 0
CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Alessandroni, Cerasa (71’ Bontempi), Rinaldi, Lucchetti, Rango (87’ Sordoni), Lazzarini (57’ Brunetti), Rossini (65’ Zannini), Serrani, Gabrielli, Parasecoli (71’ Mazzarini). (A disp. Graziosi, Galeotti, Ortolani, Polenta). All. Bugari.
BIAGIO NAZZARO: Lombardi, Doria, Morbidi (84’ Pierfederici), Coltorti, Carloni, Franconi (73’ Rocchetti), Musciano, Serfilippi (65’ Esposito)(84’ Tamburini), Schiaroli, Tracanna (65’ Camilloni), Candidi. (A disp. Albanesi, Todaro, Khedr). All. Tizzoni (Fenucci squalificato).
ARBITRO: Ciccioli di Fermo.
NOTE: espulso al 93’ Brunetti per gioco pericoloso; ammoniti Doria, Rossini, Parasecoli, Rango, Mazzarini e Coltorti; recupero 1’ pt e 8’ st; spettatori 400 circa.
Il derby finisce senza reti. La Castelfrettese inanella il quarto 0-0 consecutivo tra campionato e Coppa Italia, rimanendo l’unica imbattuta del girone A di Promozione, ma venendo raggiunta dalla Nuova Real Metauro al terzo posto. Si allunga l’inviolabilità di Simone Giovagnoli, mai perforato al Fioretti in cinque partite e portiere meno battuto con 4 reti subite in 9 gare, come l’astinenza da gol, che manca da 298 minuti. Prosegue allo stesso tempo il momento positivo della Biagio Nazzaro che inanella il quarto risultato utile di fila, confermandosi solida nelle retrovie e pungente nelle ripartenze.
Senza il capitano Medici e il centrocampista Compagnucci infortunati, l’ex Fenucci, squalificato e sostituito in panchina dal vice Tizzoni, propone lo stesso undici in grado di calare il poker sul Tavullia Valfoglia con l’unica eccezione di Doria sul binario sinistro. Già privo di Bartolini, Marini e Novelli, il trainer dei frogs Bugari perde nel pre-partita anche Brunori per dolori addominali e Mazzieri, al quale vanno le felicitazioni da tutto l’ambiente biancorosso per la nascita del secondogenito Nicola. L’esperto Rinaldi è di nuovo adattato al centro della difesa insieme a Lucchetti, e in attacco viene scelta la trazione anteriore con l’illustre ex Parasecoli, Gabrielli e Lazzarini a rifornire la punta centrale Serrani.
Nel primo tempo la Castelfrettese spinge con decisione provando a spezzare l’equilibrio con l’incursione di Parasecoli, sventata da Lombardi, e con la traiettoria diabolica di Gabrielli da metà campo, neutralizzata dal balzo felino del portierone rossoblù. Lo stesso numero dieci si ricava una buona chance, ma viene murato in corner da un difensore biagiotto. Allo scadere del primo tempo serve l’uscita tempestiva di Lombardi per neutralizzare l’affondo di Serrani, ispirato dal lancio illuminante di Rossini.
A inizio ripresa è invece decisivo Giovagnoli sul tentativo aereo ravvicinato di Musciano, scaturito da una lunga rimessa laterale di Franconi. L’acrobazia di Serrani su traversone di Gabrielli viene allontanata da Lombardi nei pressi della linea di porta, mentre Parasecoli sfiora il palo da posizione invitante. La Biagio emerge nel finale sollecitando Giovagnoli con la punizione del neoentrato Camilloni e mancando il bersaglio con il tentativo di Musciano. Nonostante il rosso diretto sventolato a Brunetti, la Castelfrettese potrebbe vincere all’ultimo respiro, ma Lombardi è di nuovo prodigioso su Serrani. Il gol rimane il grande assente del derby.




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