GABICCE GRADARA   1

CASTELFRETTESE        2

GABICCE GRADARA: Adebiyi, Semprini, Morini, Gallotti, Massari, Zagaglia, Gambini (85’ Fedeli), Grandicelli, Samuele Magi (62’ Izzo), Filippo Magi (73’ Bastianoni), Sarli. (A disp. Sammarini, Finotti, Andruccioli, Bergamini, Lorenzetti, Moutatahhir). All. Simone Lilli.

CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Alessandroni, Bartolini, Rinaldi (60’ Rango), Lucchetti, Marini, Cerasa (60’ Polenta), Rossini (75’ Zannini), Serrani, Pesaresi (75’ Parasecoli)(89’ Mazzieri), Nuñez Mastroianni. (A disp. Graziosi, Mazzarini, Ortolani, Brunetti). All. Stefano Tiranti.

ARBITRO: Gismondi di Macerata.

RETI: 59’ Gallotti, 86’ Serrani, 95’ Nuñez Mastroianni.

NOTE: ammoniti Rinaldi, Zagaglia, Rango, Semprini, mister Tiranti, Serrani; recupero 0’ pt e 8’ st; spettatori 200 circa.

GABICCE MARE Lo scontro salvezza registra il ribaltone al fotofinish della Castelfrettese che mette la freccia in classifica. Si ritrova per la prima volta in zona playout il Gabicce Gradara che ha racimolato appena 2 punti nelle ultime 6 giornate. Decidono gli acuti degli attaccanti Serrani e Nuñez Mastroianni, valore aggiunto dei frogs che rivedono la luce dopo una lunga crisi.

Privo dello squalificato Brunori e degli infortunati Gabrielli e Novelli, il trainer biancorosso Tiranti rivoluziona l’assetto del centrocampo rilanciando Rinaldi e Rossini e consegnando per la prima volta la maglia da titolare a Pesaresi. Nel reparto arretrato riconquista il posto il classe 2006 Alessandroni, mentre l’attacco resta immutato con l’ultimo arrivato Nuñez Mastroianni al fianco di Serrani. Sull’altra sponda Lilli schiera ben sei fuoriquota (due 2006 e quattro 2007) dal primo minuto, sacrificando i big Bastianoni, Fedeli e Izzo in panchina. Nella difesa schierata a tre torna l’ex Jesina Zagaglia con Gambini e Morini a presidio delle corsie esterne. All’insegna della freschezza l’attacco, composto da Samuele Magi e Sarli.

La paura di sbagliare regna nella prima frazione, in cui i biancorossi pungono col destro di Serrani dal limite e con la girata aerea di Nuñez Mastroianni che non inquadrano il bersaglio. Il team di Lilli ci prova da calcio d’angolo con la conclusione di Semprini, respinta dal muro avversario.

A metà ripresa l’episodio che sblocca il match col rigore guadagnato da Filippo Magi e parato da Giovagnoli allo specialista Gallotti, abile però a concretizzare la ribattuta. La Castelfrettese vive l’incubo dell’undicesima sconfitta nelle ultime 13 giornate, ma capovolge il risultato in zona Cesarini grazie a due rimesse laterali del difensore Lucchetti. Il pareggio è firmato dalla prodezza di Serrani (ottavo gol in campionato) sul ponte aereo di Nuñez Mastroianni. All’ultimo respiro l’attaccante argentino autografa il secondo gol in altrettante gare dal suo arrivo piazzando la zampata risolutiva in mischia sulla rovesciata di Marini. La compagine di Tiranti esce dal tunnel.

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